Stage MioEquilibrio 10 e 11 marzo: un viaggio nel corpo dal rachide cervicale al rachide lombare per sciogliere tensioni e rigidità muscolari donando flessibilità alla colonna vertebrale e respiro ed armonia a tutto il corpo.

STAGE METODO MIOEQUILIBRIO®

10 e 11 marzo

Equilibrio Muscolare ed Articolare

Ascoltare e conoscere il proprio corpo per comprendere come risolvere problemi e dolori muscolari e articolari ritrovando il proprio ben-essere psicofisico e la libertà del movimento.

Il Metodo MioEquilibrio® integra diverse tecniche studiate e approfondite in 20 anni di formazione professionale e  personale.

Si basa in particolare sulla Psicomotricità e sulle scoperte di Mézières che intorno agli anni ’50 rivoluzionò la fisioterapia classica scoprendo l’importanza dell’accorciamento delle catene muscolari nella maggior parte delle problematiche che il corpo manifesta.

E’ un metodo di allungamento profondo delle catene muscolari, in un’ottica di integrazione tra corpo-mente-emozioni, per sciogliere le contratture, le tensioni, i blocchi e le rigidità che interrompono l’armonia del corpo e che sono la causa di tante problematiche che il corpo esprime: dolori osteo-articolari, mal di schiena, mal di testa, artrite, artrosi, cifosi, ernia al disco, scoliosi, piede piatto, problemi alle ginocchia e alle anche, periartrite e tanti altri sintomi come ansia e stanchezza.

Si propongono movimenti semplici e specifici che vengono fatti prevalentemente a terra utilizzando palline di diversa consistenza che posizionate in specifiche parti del corpo permettono ai muscoli di decontrarsi e di conseguenza permettono al corpo di tornare al proprio asse fisiologico e alla giusta proporzione fra le parti. In questo modo la persona ritrova salute, bellezza, armonia ed il proprio naturale Equilibrio fisico ed emotivo.

Fin dalle prime sedute si può sentire progressivamente il corpo che cambia, il significato del sentirsi bene e del muoversi con fluidità senza dolore e senza impaccio. C’è un lavoro di sensibilizzazione percettiva importante. L’ultima fase del Metodo MioEquilibrio® consiste nel movimento sentito e sensibile per sperimentare a livello motorio e relazionale i cambiamenti strutturali avvenuti.

Tutto il lavoro è accompagnato dalla musica a 432 HZ per facilitare ancor di più il lavoro di riequilibrio corporeo ed emotivo ed intonare la musica alla biologia.

I muscoli rispondono alle situazioni negative, di stress, di dolore, di fatica, contraendosi e portando un disequilibrio nella persona..

Ci possono essere stress fisici dettati da una fatica fisica e stress psicologici, emotivi. “In entrambi i casi il corpo si contrae, se deve sostenere un peso contrae i muscoli del collo, i fissatori delle spalle, sia per sostenere un peso fisico sia per affrontare e tener duro in una situazione pesante psicologicamente.

La differenza è che un peso fisico normalmente lo si depone mentre una pesante situazione relazionale può durare mesi o anni. Il muscolo non può quindi rilasciarsi e resta in uno stato di tensione, di contrazione, cioè di costante accorciamento, e perde sempre più elasticità.” (dal libro “Il linguaggio emozionale del corpo” di Laura Bertelé.)  

Il Metodo MioEquilibio propone delle sequenze di particolari e specifici esercizi di contrazione isometrica che lavorano su tutto il ventre muscolare, che seguono la fisiologia dei muscoli e sono praticabili da tutti.

I movimenti sono semplici, lenti, sentiti e seguono il respiro, la musica rilassante accompagna i movimenti e l’ascolto del corpo.

 La struttura modifica la funzione:

Il metodo lavora sulla struttura muscolare in quanto riportando in asse  e in equilibrio il corpo le possibilità motorie migliorano enormemente.

Se una spalla è bloccata è necessario allentare e allungare i muscoli che si inseriscono nella spalla tenendo conto che alcuni arrivano fino al bacino e quindi anche per intervenire su una problematica relativa agli arti superiori è fondamentale lavorare su tutto il corpo  evitando di intervenire direttamente sulla zona dolorante o infiammata e rendendo consapevole la persona del suo corpo, dei suoi meccanismi, delle interconnessione tra le varie parti e del significato del sintomo.

 Una volta iniziato a sciogliere i blocchi muscolari e articolari è importante sentirsi nel piacere del movimento.

Esiste un’unica funzione che modifica la struttura in modo fisiologico: il piacere. Questa attraverso il movimento sentito va a fissare il cambiamento strutturale a livello neurologico.

Anche Laura Bertelé afferma infatti l’importanza del movimento libero, della danza libera come momento liberatorio per lasciare andare ancor di più, dopo l’allungamento, tensioni fisiche ed emotive racchiuse in noi, per destrutturare certi schemi che inconsapevolmente ripetiamo e che ci riportano alla rigidità.

Si propongono sia movimenti lenti sia movimenti più attivi nella libertà e nell’autenticità dell’espressione di sé.

Vi aspetto

sabato 10 marzo dalle 14.30 alle 19.30 e

domenica 11 marzo dalle 9.00 alle 13.00

presso il centro olistico Longeva

in Via Grillini 2, Pianoro (BO)

Pe rinformazioni ed iscrizioni

Maria Elisa Marchiani

339 4025936

info@mioequilibrio.it

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