Il Metodo MioEquilibrio

Equilibrio Muscolare ed Articolare

METODO MIOEQUILIBRIO

 

Conoscere il proprio corpo e comprendere come risolvere problemi e dolori muscolari ed articolari ritrovando il proprio benessere ed equilibrio psicofisico.

Liberarsi dalle tensioni muscolari, sentire la libertà della schiena, l’armonia del corpo e il piacere del movimento.

Maria Elisa Marchiari

In cosa consiste MioEquilibrio?

Il Metodo MioEquilibrio® nasce dalla passione e dalla ricerca continua  di integrare il corpo, la mente e le emozioni. Ricerca che, a partire dal 1990, mi ha portata a fare diverse formazioni professionali e personali.

Veniamo, partendo da Cartesio, da una cultura che separa, che dissocia ciò che di fatto è inscindibile. Spesso si vive l’incapacità di percepire il proprio corpo come un’unità integrata e lo si vive solo come singole parti isolate. Per cui c’è uno specialista per ogni parte del corpo e si perde la visione globale della persona.

Il MioEquilirio cerca di intervenire proprio qui, ricomponendo l’unità corpo-mente-emozioni, favorendo l’ascolto del corpo e la comunicazione con se stessi e con gli altri all’interno di un percorso di integrazione, di cura di sé  e di consapevolezza.

Nel mio percorso mi sono chiesta come leggere la malattia, il dolore, come poter approcciare il sintomo ascoltando la persone nella sua globalità, leggendo il sintomo come un segnale importante , come espressione di qualcosa di profondo da cogliere, da comprendere.

“Il lavoro di guarigione altro non è che un ritorno a quello che siamo in origine, un ritorno a quella parte più profonda di noi che sa e serba ancora ricordo dell’unione, della non divisione, dell’armonia.”

Volevo valorizzare, intraprendere e creare una strada di CONSAPEVOLEZZA per dare voce al corpo che è la nostra casa primaria.

Ed ecco che nasce il MioEquilibrio®, un metodo vivo ed in divenire. “Mio” dal greco significa MUSCOLO ed è per questo che ho scelto il nome “MioEquilibrio” in quanto metodo di riequilibrio muscolare.

Il corpo è saggio e se impariamo ad ascoltarlo, ci indica la strada. Infatti, sciogliendo le tensioni e le contratture muscolari si ottiene una centratura non solo fisica ma anche emotiva.

La maggior parte delle problematiche osteo-articolari, i dolori muscolari ed articolari, mal di schiena e mal di testa, ernia al disco, scoliosi, periartrite, cifosi, ginocchia valghe, piedi piatti, stati di ansia, stanchezza, disturbi di origine psicosomatica e tante altre problematiche sono la conseguenza di muscoli che si sono contratti e accorciati creando tensione e disequilibrio nel corpo.

I muscoli però  sono plastici e quindi nulla è irreversibile, la struttura si può modificare e il corpo può tornare al suo naturale equilibrio ritrovando benessere fisico ed emotivo.

Attraverso il MioEquilibrio impariamo a conoscere muscoli sconosciuti e connessioni che ci sembrano impossibili (per esempio mandibola e bacino sono assolutamente interdipendenti). Si ridà ascolto e vita a parti muscolari che si sono chiuse perché ferite, per esempio da un incidente o da un intervento o da una situazione emotiva, e si scopre che i muscoli sono plastici e malleabili, che nulla è irreversibile ed entriamo quindi in contatto con la creatività e le infinite possibilità del corpo.

Attraverso gli esercizi proposti nel MioEquilibrio® i muscoli diventano elastici e flessibili e non più rigidi migliorando quindi il movimento delle persone e il loro slancio vitale.

Infatti il MioEquilibrio é un lavoro ideale anche per chi pratica sport: l’elasticità e la fluidità muscolare ed articolare migliorano le prestazioni e diminuiscono gli infortuni. Inoltre la conoscenza e la consapevolezza del proprio corpo donano più sicurezza e diminuisce l’ansia legata alla prestazione.   

Questo metodo nasce quindi dall’integrazione di diverse tecniche studiate e approfondite in tanti anni di formazione professionale e personale. Si basa sulle scoperte di Mèzières, una fisioterapista francese che intorno alla metà degli anni ‘50 ha rivoluzionato la fisioterapia classica scoprendo che l’accorciamento dei muscoli è alla base di tantissime problematiche e patologie.

Mézières scoprì che è la struttura che modifica la funzione e non il contrario. Questo modo nuovo di guardare alla persona nella sua globalità metteva in discussione gli interventi degli ortopedici, i busti per la scoliosi, i reggi spalle, i plantari, gli interventi chirurgici alla colonna, ai tendini, ai muscoli per correggere, raddrizzare a tutti i costi senza tenere conto della persona nella sua globalità. Infatti spesso dopo interventi chirurgici si verificano delle recidive o il problema si sposta in un’altra parte del corpo.

I muscoli infatti rispondono alle situazioni negative, di stress, di dolore e di fatica, contraendosi e portando un disequilibrio nella persona. Ci possono essere stress fisici dettati da una fatica fisica e stress psicologici, emotivi. “In entrambi i casi il corpo si contrae: se deve sostenere un peso contrae i muscoli del collo, i fissatori delle spalle, sia per sostenere un peso fisico sia per affrontare e tener duro in una situazione pesante psicologicamente. La differenza è che un peso fisico normalmente lo si depone mentre una pesante situazione relazionale può durare mesi o anni. Il muscolo non può quindi rilasciarsi e resta in uno stato di tensione, di contrazione, cioè di costante accorciamento, e perde sempre più elasticità. “ (Laura Bertelé “Il linguaggio emozionale del corpo”) 

Il Metodo MioEquilibrio integra il lavoro di allungamento e decontrazione delle catene muscolari con l’automassaggio, il massaggio e il movimento sentito-emozionato. L’emozione è vita e significa emo=sangue in azione, in movimento.

La musica è molto importante e accompagna tutta la seduta facilitando le diverse fasi del Metodo MioEquilibrio.


Fasi del lavoro di gruppo:

  • Condivisione iniziale
  • Ascolto del proprio corpo
  • Allungamento delle catene muscolari attraverso esercizi di contrazione isometrica
  • Scarico delle tensioni muscolari ed emotive
  • Massaggio ed automassaggio
  • Ascolto e consapevolezza dei cambiamenti strutturali e posturali che avvengono: cambiamento dello schema corporeo e motorio.
  • Sensibilizzazione percettiva sensoriale
  • Interiorizzazione e integrazione dei propri cambiamenti strutturali,  posturali, motori ed emozionali.
  • Movimento sentito e sensibile per sperimentare i cambiamenti strutturali e motori registrando a livello neurologico le nuove possibilità del corpo.
  • Condivisione finale

La musica utilizzata è a 432 HZ per facilitare ancor di più il lavoro di riequilibrio corporeo ed emotivo e intonare la musica alla biologia.

Movimento sentito e sensibile

Già Laura Bertelé, medico francese ed allieva di Mézières, si accorse del bisogno di inserire la danza, di liberare il movimento, scoprendo nuove possibilità dentro di sé. Quando il muscolo viene allungato libera anche l’emozione assorbita che aveva causato l’accorciamento per cui è importante avere la possibilità di vivere l’emozione che affiora alla coscienza.

Proprio per questo il MioEquilibrio è principalmente un lavoro di gruppo, contenitore affettivo e accogliente, un lavoro progressivo dove ogni persona trova lo spazio e il tempo per sentirsi e ritrovarsi. Non esce mai niente che la persona non possa contenere o affrontare in quel momento, è un lavoro che si svolge con una profondità progressiva.

Ritengo fondamentale fare un lavoro di allungamento profondo, e quindi di riequilibrio muscolare e posturale, insieme a un lavoro di contenimento e di relazione: la voce di chi conduce, calda e accogliente, il contatto, la presenza, la relazione tra le persone, la condivisione sono molto importanti .

Quando i muscoli sono contratti bloccano o comunque limitano molto il movimento della parte stessa e di quelle ad essa collegate.

La zona contratta resta ferma per lungo tempo.

La stessa circolazione sanguigna in quella zona sarà minore. Di conseguenza è fondamentale SCIOGLIERE la tensione muscolare ma  poi è altrettanto fondamentale SENTIRE  il MOVIMENTO della parte liberata dalla tensione e dal blocco.

Si tratta quindi di percepire attraverso un MOVIMENTO SENTITO E  SENSIBILE, e non meccanico come quello della ginnastica, la nuova possibilità di movimento, di comunicazione e di respiro della parte che era chiusa e rigida.

Questo avviene in un clima di ascolto e di non giudizio dove ognuno può dare voce al proprio corpo che mano a mano, nella progressività delle sedute, lascia le tensioni per sentire la libertà e il piacere dello star bene e del muoversi con fluidità.

Si scopre che il respiro ci può attraversare dalla testa ai piedi, si ritrova stabilità, il corpo torna verso il suo asse fisiologico, ritrova armonia ed equilibrio fra le parti.

Dopo la prima parte di allungamento muscolare profondo e di percezione dei cambiamenti avvenuti, diventa quindi importante il lavoro psicomotorio per sentire come possiamo muoverci con il corpo più morbido e flessibile e come possiamo relazionarci con gli altri senza tensioni muscolari.  Questo permette al sistema neurologico di memorizzare il cambiamento e di modificare progressivamente lo schema corporeo e motorio in modo assolutamente naturale.

Il corpo è uno strumento vivo di comunicazione: lasciando alle persone la libertà di un movimento fuori da schemi stereotipati nell’ascolto di se stessi  e dell’altro si trova un nuovo linguaggio ed il movimento diventa naturalmente una danza, ascolto il mio ritmo e ascolto il ritmo dell’altro.

Troviamo un movimento unico e autentico con ogni persona che incontriamo e questo ci apre a nuove possibilità fisiche-strutturali ma anche emotive e relazionali.

Attraverso l’altro ci conosciamo più in profondità.

Come si svolge?

Il MioEquilibrio propone dei percorsi di lavoro sul corpo attraverso sedute settimanali, quindicinali, stage intensivi nel fine settimana, stage residenziali, sedute individuali.

Ogni seduta settimanale dura due ora ed è uno spazio di cura di sé, di ascolto attivo e di allungamento profondo delle catene muscolari. Seduta dopo seduta le persone apprendono ad ascoltare il corpo, a sciogliere le contratture muscolari e a liberarsi da quelle tensioni, rigidità, dolori muscolari ed articolari che spesso abbassano l’energia vitale e creano stanchezza.

È adatto ed indicato a tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani ed è utilissimo per le donne in gravidanza in quanto il lavoro di allungamento muscolare profondo rende più elastici e flessibili i tessuti facilitando e migliorando la qualità del parto.

Il MioEquilibrio propone movimenti semplici e specifici che vengono fatti prevalentemente a terra utilizzando palline di diversa consistenza che posizionate in specifiche parti del corpo permettono ai muscoli di decontrarsi e di conseguenza permettono al corpo di ritrovare il proprio equilibrio e benessere. Fin dalle prime sedute si può sentire progressivamente il corpo che cambia, il significato del sentirsi bene e del muoversi con fluidità senza dolore e senza impaccio.

I muscoli sono come degli elastici e accorciandosi avvicinano, lateralizzano e ruotano le articolazioni, le vertebre, tutto l’apparato osteo-articolare allontanando il corpo dal suo asse fisiologico, dal suo equilibrio, dall’armonia e dalla giusta proporzione tra le sue parti.

L’allungamento dei muscoli posteriori rende tonica la muscolatura anteriore (per esempio addominali e quadricipiti).

Spesso infatti ci sono persone longilinee che hanno però il ventre prominente come risposta a tensioni e contratture muscolari nella zona lombo-sacrale, tensioni che spingono l’intestino fuori sede. Anche gli inestetismi a livello del bacino, come i pannicoli e la cellulite,  sono la risposta alla rotazione interne delle anche.

Alluce valgo, ginocchia valghe, piede piatto, periartrite ecc., sono l’espressione dell’accorciamento dei muscoli. Se una persona accusa dolore ad una spalla noi non trattiamo solo la spalla ma cerchiamo di comprendere l’origine del sintomo, osservando bene tutta la persona, dalla testa alla punta dei piedi. Leonardo da Vinci ha dato un nome a ogni muscolo ma sono tutti intrecciati ed interconnessi e quando un muscolo si accorcia sposta tutta la catena e modifica tutto il corpo.

Attraverso questo metodo anche il respiro diventa più profondo e libero. Infatti il respiro è qualcosa che avviene in modo naturale e spontaneo nel momento in cui i muscoli respiratori, il diaframma ma anche gli scaleni si sono ammorbiditi e sciolti, quando non lo bloccano ma lo consentono e lo facilitano.

Il diaframma, muscolo respiratorio importante e collegato con la colonna vertebrale, quando è allungato e morbido fa un vero e proprio massaggio agli organi interni, in particolare al cuore e ai polmoni e allo stomaco a all’intestino. Ma quando è contratto e teso questo massaggio è ostacolato e può insorgere gastrite e l’intestino può irritarsi.

Il corpo parla di un disagio e di uno squilibrio attraverso il sintomo. Quindi se lo blocchiamo in busti o in scarpe ortopediche,  non facciamo altro che tappargli la bocca un’altra volta, e lui sposterà il sintomo da un’altra parte.

Questo lavoro è particolarmente indicato anche per osteopenia e osteoporosi ed ha un effetto alcalinizzante sul ph del corpo in quanto permette di scaricare tossine e ossigenare i tessuti e gli organi interni.

Più i muscoli sono allungati e più sentiamo. Sentiamo che i muscoli si stanno contraendo prima di arrivare a bloccarci o ad avere dolore  e quindi possiamo imparare aprenderci un tempo di cura di noi stessi  anche a casa in autonomia seguendo una progressione di esercizi definita in base alla problematica per mantenere i muscoli sciolti.

Diventiamo consapevoli e coscienti del nostro corpo che ritrova equilibrio sia nelle struttura muscolo-scheletrica sia nella dimensione emotiva e psicologica.

Ho avuto persone con depressione nei miei gruppi che hanno scoperto il contatto con il loro corpo, le possibilità nuove e meravigliose che può esprimere  e recuperare. Il corpo ci insegna, ci comunica come stare meglio. Al termine del ciclo di sedute il livello di umore era più alto e positivo, le spalle si aprivano, il collo si scioglieva e il bacino si sbloccava. Mano a mano che il corpo ritrovava il suo equilibrio, tutto diventava più semplice e più chiaro, gli ostacoli non erano più così enormi ma gestibili. La persona può diventare protagonista del suo corpo, prendere in mano la propria vita. In particolare un allievo mi disse che aveva iniziato a pensare col corpo, che sentiva lo slancio vitale partire da dentro di sé.  

I muscoli hanno una memoria e un linguaggio, c’è un linguaggio muscolare.

Il lavoro sul corpo ci porta a una coerenza sempre più profonda tra cio’ che sentiamo, pensiamo e agiamo nella vita.

Nel Metodo MioEquilibrio il lavoro si divide in diverse fasi e il lavoro sulla struttura prevede un lavoro prima sulla parte destra del corpo che è legata all’emisfero sinistro del cervello e quindi alla parte più razionale e organizzativa e solo dopo avere sentito le nuove possibilità e i cambiamenti e il respiro, si passa a lavorare la parte sinistra legata all’emisfero destro del cervello e quindi alla parte più emozionale, creativa, al sentire. I due emisferi sono collegati tra loro dal corpo calloso la cui spugnosità e permeabilità è molto importante per integrare maggiormente i due emisferi nella persona. Questo metodo facilita anche questa integrazione in quanto più i muscoli sono sciolti e il corpo in asse  più il corpo calloso è spugnoso.    

Il colloquio e la valutazione strutturale/posturale

Il percorso viene stabilito e concordato dopo un colloquio con la persona e dopo l’analisi strutturale/posturale che prevede anche una valutazione del percorso attraverso delle fotografie con una griglia che permette di verificare le modifiche strutturali del corpo.

A chi è rivolto?

È adatto ed indicato a tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani ed è utilissimo per le donne in gravidanza in quanto il lavoro di allungamento muscolare profondo rende più elastici e flessibili i tessuti facilitando e migliorando la qualità del parto.

Per i bambini e gli adolescenti le sedute di gruppo sono della durata di un’ora.

Per gli adulti le sedute settimanali sono della durata di due ore.

Per chi preferisce un lavoro individuale?

Questo metodo prevede anche dei cicli di sedute individuali della durata di 50 minuti sia per i bambini e adolescenti sia per gli adulti.

Lo scopo delle sedute individuali è quello di sciogliere le tensioni, le contratture e le rigidità muscolari che sono alla base della maggior parte delle problematiche e dei dolori osteo-articolari, riportando il corpo al suo naturale stato di equilibrio, proporzione armonica  fra le parti, fluidità e libertà del movimento.

Questo avviene attraverso una fase di ascolto del corpo, di esercizi specifici utilizzando palline di diversa consistenza e di massaggio per allungare  e sciogliere le catene muscolari.
I muscoli allungati non sono muscoli lassi ma muscoli tonici, muscoli che sono allungati sia nel ventre che nelle inserzioni.

Dopo aver lavorato la parte destra del corpo, si sentono le differenze sia da sdraiati che da in piedi e si sente il corpo che riprende il suo spazio, la sua stabilità, il suo equilibrio e verticalità, si sentono i muscoli riprendere forma e pienezza dando tonicità, elasticità e fluidità al corpo.

La forza non sta nella rigidità ma nell’elasticità, nella morbidezza che non ha niente a che fare con la lassità. Un muscolo è lasso quando c’è un accorciamento forte che porta fuori asse il corpo.

Muscoli ed emozioni

Il corpo parla di noi, è la nostra casa e ogni “parete” è impregnata di noi,  della nostra storia, delle nostre emozioni e quindi voglio uscire dal concetto classico di postura come se fosse qualcosa che si può correggere "stando dritti". Quante volte ho sentito dire questa frase ma in realtà soltanto allungando e sciogliendo le contratture e gli accorciamenti muscolari è possibile modificare la struttura muscolare e quindi la funzionalità del corpo.

Questo metodo dona al corpo fluidità e flessibilità, armonia e bellezza uscendo dalla rigidità che i blocchi muscolari determinano nel corpo.

Non esistono quindi posizioni corrette o scorrette ma muscoli contratti e accorciati che costringono il corpo a stare in un certo modo, come un vestito stretto all'interno del quale il corpo deve adattare allontanandosi dal proprio equilibrio fisiologico.
La postura non è qualcosa che possiamo migliorare cercando di stare forzatamente in posizioni “più dritte”.
La strada per ritrovare il proprio benessere è quella di allungare e sciogliere le tensioni muscolari così il nostro corpo potrà stare naturalmente in equilibrio senza alcuna forzatura.

Uno stile di vita sbagliato, situazioni di stress, ritmi pressanti, momenti dolorosi e difficili della nostra vita personale così come attività lavorative che ci costringono a posizioni non fisiologiche per tante ore (molto tempo al computer, in auto, movimenti ripetitivi e meccanici, ecc), fanno contrarre e accorciare i nostri muscoli.

Nella nostra cultura il corpo è spesso considerato come un oggetto da esibire o come una macchina da tenere in ordine e da portare dal ”meccanico” quando non funziona bene. Vivere sempre di corsa e in un vortice di impegni non facilita l’ascolto del corpo ma porta a  reprimere le sue proteste.

I suoi segnali di malessere vengono spesso soffocati da rimedi medicinali che devono agire velocemente perché non si ha tempo di fermarsi.

Il corpo attraverso il dolore ci segnala che c’è uno squilibrio. Spesso cerchiamo di sopprimere il sintomo senza occuparci della causa.

La soluzione si trova in un rispettoso approccio al misterioso mondo del nostro corpo, al suo vissuto e all'interdipendenza delle sue parti per giungere all’origine del problema comprendendo quali sono i meccanismi che lo scatenano.

Prendersi cura del proprio corpo vuol dire prendersi cura anche delle proprie emozioni, vuol dire prendersi cura di sé nella propria globalità e il gruppo come contenitore ne facilita l’ascolto e l’accoglienza.

Dove?

I gruppi settimanali e le sedute individuali si svolgono a Bologna e a Pianoro (BO) mentre gli stage intensivi del fine settimana si svolgono sia a Bologna sia in altre località.

MioEquilibrio propone un lavoro di:

  • ascolto e consapevolezza del proprio corpo e dei cambiamenti strutturali che avvengono: cambiamento dello schema corporeo e motorio.
  • rieducazione e sensibilizzazione percettiva sensoriale
  • allungamento delle catene muscolari attraverso esercizi di contrazione isometrica
  • scarico delle tensioni muscolari ed emotive
  • massaggio e automassaggio
  • movimento sentito e sensibile per sperimentare i cambiamenti strutturali e motori registrando a livello neurologico le nuove possibilità del corpo.